FRATTEMPI

FRATTEMPI. Arte e artigianato nella Valle del Tempo


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EDOARDO DE ANGELIS

Tolmezzo (UD), Museo Carnico delle Arti Popolari "Michele Gortani"

Il Tempo sconosciuto - 24.07.2020 - h. 18:00

Il tempo ha attraversato la vita e le canzoni di Edoardo De Angelis rispettandone la coerenza e rendendo il loro bagaglio pesante di suggestioni, esperienza e sentimenti. È stato – a volte in maniera più chiara e diretta, altre volte in misura più lieve e discreta – un elemento importante del pensiero, della scrittura, ed è naturalmente divenuto, col passare degli anni, protagonista di molte canzoni. Il tempo dell’attesa de La gara di sogni, il tempo di vivere Un dolore più gentile, il tempo troppo lento di ogni Brutta storia, quello troppo veloce dell’Amore, il tempo infinito di Galileo, Il tempo sconosciuto. Per un artista esistono sicuramente il coraggio della memoria e la speranza impaziente del futuro, ma soprattutto, a muovere il suo passo, è la tentazione di fermare il presente, per descrivere la sua essenza, e farlo vivere in eterno, al di là del tempo.

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CAT ZAZA (CATERINA ZANDONELLA)

Prato Carnico (UD), Tensostruttura c/o scuola elementare

Atelier di Suminagashi - 01.08.2020 (h. 10:30) e 05.08.2020 (h. 10:00)

Nel laboratorio qui proposto, il tema del Tempo e la sua percezione da parte di ognuno sarà trattato attraverso l’apprendimento dell’antichissima tecnica del Suminagashi, che nel Giappone veniva impiegata per realizzare un tipo di carta marmorizzata. La parola Suminagashi significa «inchiostro fluttuante» ed indica un’antica tecnica giapponese per decorare la carta utilizzando l’inchiostro (sumi), che fatto galleggiare (o fluttuare=nagashi) sull’acqua, viene catturato e impresso su fogli di carta. Questa arte risale all’anno 1000 ed è perciò considerata la più antica tecnica di marmorizzazione.

Durante la prima parte, Cat Zazà accompagnerà i partecipanti nella fabbricazione dei suminagashi, da realizzarsi nel tempo di un respiro, nel tempo di un haiku, e nel tempo percepito da ciascuno.

Nella seconda parte del laboratorio, guidati da Cat Zazà, ognuno realizzerà una rana che – ritagliata – sarà incollata nello stagno di suminagashi!

 

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STEFANO GIACOMUZZI

Prato Carnico (UD), Auditorium Comunale

Proiezione del film "Sotto le stelle fredde" - 13.09.2020 - h. 18:00

Il film sarà presentato dal regista Stefano Giacomuzzi, che dialogherà con Don Pierluigi Di Piazza.

Mettere le mani nella terra, sentire lo sporco sotto le unghie, l'erba che pizzica la pelle.

Sentire l'alito di una bestia, caldo, sulla faccia. Il tanfo.

Sentire il sole freddo della montagna, sentire la paura che incute un paesaggio, la desolazione. Sentire la solitudine e, soprattutto, sentire lo scorrere del tempo. Al di là di ogni significato.

Esperienza del tempo in sé. Il tempo nudo dalle distrazioni. Che cammina piano e pesa. Il tempo che è inesorabile, nella sua ciclicità, nel suo ballo che non si sa mai abbastanza ballare.

Ecco chi lo sa ballare.

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PIERO SIDOTI & MASSIMO COTTO

Udine, Cinema Visionario (Via Asquini 33)

Col tempo, sai/Avec le temps - 26.09.2020 - h. 19:30

Col tempo, sai / Avec le temps rilegge, tra musiche e parole, le pagine più belle della chanson francese e della scuola genovese, attraverso le interpretazioni di Piero Sidoti e i racconti di Massimo Cotto, ma dietro ci sono anche il pensiero, la musica e la sensibilità di Gianmaria Testa, artista attorno a cui il progetto originariamente era nato. In poco meno di due ore scorrono le immagini in bianco e nero della rive gauche esistenzialista di Saint Germain-des-Pres e del leggendario Tabou, di Juliette Greco che si abbronzava alla luna e di Edith Piaf che cantava come “centodiecimila uccelli dall’ugola insanguinata”, come disse una volta un altro grande di Francia, Leo Ferrè; del grande Brassens e dell’immenso Brel, belga innamorato di Parigi; di Gainsbourg e di Boris Vian. E poi le canzoni che indossavano dolcevita neri e occhiali dalla montatura spessa, quelle scritte da Umberto, Luigi e Ginaccio, attorniati da quattro amici al bar e immersi in un mondo da cambiare. E poi Faber e tutti gli altri, che hanno cantato Genova e Parigi.

FRANCESCO GIUNTA & GIUSEPPE GRECO

Spilimbergo (PN), Teatro Miotto (in collaborazione con Folkest)

Tantu u tempu cc'è - 04.10.2020 - h. 21:40

Qual è il senso del tempo per i siciliani? Esiste davvero per loro un modo diverso di considerare lo scorrere degli eventi piccoli o grandi che siano? E da cosa potrebbe dipendere la presunta esistenza di un esclusivo “tempo siciliano” che non abbia corrispondenze o, meglio, “coevità” altrove?

Da questi …semplici interrogativi parte il ventaglio di riflessioni che Francesco Giunta, accompagnato da Giuseppe Greco alla chitarra, propone nella sua performance che ha già nel titolo quella che parrebbe (e potrebbe) essere l’unica certezza del suo argomentare: “Tantu u tempu cc'è”.

 

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ENZO DECARO & ENSEMBLE MIKROKOSMOS

Palmanova (UD), Teatro Gustavo Modena

Seneca Suite - 10.10.2020 - h. 20:45

Seneca Suite con la voce recitante di Enzo Decaro, l'ensemble Mikrokosmos (Daniela Brussolo: flauti; Piero  Ricobello: clarinetti; Giulio Chiandetti: chitarra; Francesca Favit: violoncello; Isabella Comand: voce), le musiche originali di Valter Sivilotti e le citazioni dalle suites per violoncello di Bach è un progetto che nasce dall’incontro tra musica e letteratura: uno dei più conosciuti e poliedrici autori latini si integra con l’elaborazione della musica di Bach. La musica farà da cornice al testo recitato, prendendo ispirazione dalle danze comprese nelle Suites di Bach per violoncello solo. Le Sarabande, le Bourreés, le Correnti e le Gighe sono state ricomposte in una forma che tiene conto delle possibili contaminazioni mediterranee che queste danze hanno subìto e hanno scatenato nel corso dei secoli. La ricostruzione musicale, molto dilatata rispetto agli originali di Bach, si fa creativa, mescolando archetipi e world music, strumenti antichi ed inedite sonorità etnico-coloristiche.

ULDERICA DA POZZO

Prato Carnico (UD)

I segni del tempo

Un viaggio nel tempo e nella memoria attraverso i volti e i racconti ma anche un laboratorio delle tradizioni e nuove competenze. Un'analisi dello scorrere del tempo antropologico in Carnia attraverso la relazione tra diverse epoche storiche rappresentative di una continuità che si è spezzata ma che pure in qualche modo ancora prosegue. Una sequenza di foto a cui si affiancano significative interviste in cui i protagonisti raccontano gli scatti, parlano del proprio vissuto, tra passato e presente, mettendo allo scoperto la loro umanità e il loro rapporto con la vita e con il passare del tempo.

 

PAOLA SELVA & AIDA TALLIENTE

Paularo (UD), la Mozartina

Dentro l'attesa

L’attesa, un sentimento che si nutre di speranza, un atto di fede in cui le prove concrete non sono necessarie. È il sogno che di lì a poco qualcosa stia per realizzarsi. Tutti attendiamo qualcosa e l’attesa può essere logorante o piena di desiderio, in ogni caso ci fa sentire vivi.

Dai miti greci a Kafka, da Beckett a Buzzati e ancora da Marquez a Benni, da Pavese a Tabucchi, l’attesa ha ispirato da sempre l’Uomo, costretto dallo scorrere del Tempo alla tensione di qualcosa che avverrà, facendo - del tempo dell’attesa - Arte.

Ed ecco quindi uno spettacolo nel quale proprio il tempo dell’attesa si fa parola, si fa suono. Un melologo per chitarra e voce narrante, ideato e scritto da Paola Selva, musicista friulana che si muove con disinvoltura tra vari generi musicali.

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